Andy Warhol
“Marilyn Monroe II.22”
91,4x91,4 cm
Serigrafia a colori su carta
Sunday B. Morning
Esemplare non numerato, con timbri editoriali neri al verso
1970
Marilyn Monroe II.22 appartiene all'universo iconografico più celebre di Andy Warhol, nel quale il volto della diva hollywoodiana diventa un'immagine universale, riprodotta e trasformata attraverso il linguaggio della serigrafia. Nel 1967 l'artista americano realizzò una cartella di dieci ritratti di Marilyn Monroe, tutti derivati dalla medesima fotografia promozionale del film Niagara del 1953, modificandone radicalmente le combinazioni cromatiche. La ripetizione del soggetto, elemento centrale della sua ricerca, trasformava l'immagine fotografica in una riflessione sulla celebrità, sul desiderio e sulla capacità della società dei consumi di convertire un volto umano in un'icona.
La serigrafia proposta appartiene alla produzione editoriale Sunday B. Morning, avviata nel 1970 attraverso una versione della celebre cartella di Marilyn distinta dalla tiratura originale pubblicata nel 1967 da Factory Additions. Questa produzione occupa un capitolo particolare nella storia della grafica Pop, poiché pone al centro il rapporto tra immagine originale, riproduzione e autorialità. La diffusione delle immagini di Warhol attraverso edizioni successive rappresenta infatti uno degli aspetti più significativi della fortuna culturale della sua opera, rendendo ancora più evidente il legame tra arte, serialità e comunicazione di massa.
L'esemplare presenta al verso i timbri editoriali neri “Published by Sunday B. Morning” e “Fill in your own signature”, diciture che identificano la produzione Sunday B. Morning e richiamano ironicamente il tema della firma nell'opera riproducibile. La serigrafia non presenta firma autografa né numerazione. Il riferimento II.22 identifica la corrispondente composizione nel catalogo ragionato della grafica di Andy Warhol, curato da Feldman e Schellmann, e non costituisce un numero di tiratura. Il 1970 rappresenta il riferimento storico della prima produzione editoriale Sunday B. Morning, senza che ciò determini automaticamente la data esatta di stampa di questo singolo esemplare.
Dal punto di vista cromatico, Marilyn Monroe II.22 si distingue per una combinazione particolarmente audace, costruita intorno a un fondo rosa fucsia intenso che amplifica immediatamente la presenza del ritratto. Il volto è definito da un rosso aranciato brillante, quasi fluorescente, mentre i capelli biondi assumono una tonalità beige sabbia, attraversata da ombre blu scuro che ne evidenziano il movimento. Le palpebre rosa acceso, le labbra blu e i piccoli interventi gialli introducono ulteriori contrasti, trasformando i lineamenti dell'attrice in una successione di campiture artificiali, lontane da qualsiasi intenzione naturalistica.
La forza dell'immagine nasce proprio da questa alterazione del colore. Marilyn conserva la propria riconoscibilità, ma il suo volto perde la dimensione individuale per diventare una superficie sulla quale si proiettano desideri, convenzioni estetiche e meccanismi della comunicazione contemporanea. Il rosa dello sfondo e il rosso del viso sembrano amplificare la luminosità artificiale dell'immagine pubblicitaria, mentre le ombre blu introducono una tensione visiva che sottrae il ritratto alla semplice celebrazione della bellezza. La diva appare simultaneamente vicina e irraggiungibile, presenza umana e simbolo collettivo.
Questa variante rivela in modo particolarmente evidente la capacità dell'immagine warholiana di conservare intatta la propria forza espressiva attraverso la ripetizione. Ogni cambiamento cromatico modifica la percezione psicologica del ritratto, pur lasciandone invariati i tratti essenziali. In Marilyn Monroe II.22, l'intensità dei colori conferisce alla composizione un carattere energico e provocatorio, rappresentativo dell'estetica Pop e della sua capacità di trasformare un'immagine popolare in un linguaggio artistico immediatamente riconoscibile.
Con il suo formato quadrato di 91,4x91,4 cm, la serigrafia possiede una presenza visiva importante, ideale per arricchire un ambiente raffinato attraverso un'opera di grafica Pop dal forte valore estetico e culturale. Collocata in un soggiorno elegante, in uno studio privato o in uno spazio contemporaneo, Marilyn diventa una presenza capace di conferire personalità all'architettura e di instaurare un dialogo con mobili di design, pezzi di modernariato e arredi ricercati. La forza cromatica del ritratto permette di trasformare una parete in un autentico punto focale, offrendo a chi desidera arredare la propria casa con l'arte la possibilità di introdurre un'immagine che ha segnato profondamente la cultura visiva del Novecento.
Particolarmente interessante è la possibilità di accostare questa serigrafia alle altre varianti cromatiche della medesima cartella, creando dittici e trittici di grande effetto scenografico. La ripetizione del volto di Marilyn, accompagnata dal mutare dei colori, restituisce uno dei principi fondamentali della ricerca di Warhol e permette di costruire composizioni personalizzate, nelle quali ciascuna immagine conserva la propria individualità pur partecipando a un insieme coerente. Due o tre serigrafie affiancate possono valorizzare una parete importante, accompagnare un grande divano o definire uno spazio di rappresentanza, trasformando l'accostamento delle opere in un vero progetto di arredamento artistico.
Marilyn Monroe II.22 fa parte di una cartella completa di dieci varianti cromatiche, dalla II.22 alla II.31, proposta da Il Casino delle Muse, galleria d'arte contemporanea a Palermo. Le serigrafie sono disponibili singolarmente oppure possono essere selezionate per comporre dittici e trittici; la cartella completa è disponibile su richiesta.

































