Andy Warhol
“Marilyn Monroe II.26”
91,4x91,4 cm
Serigrafia a colori su cartaSunday B. Morning
Esemplare non numerato, con timbri editoriali neri al verso
1970
Marilyn Monroe II.26 appartiene all’universo iconografico più celebre di Andy Warhol, nel quale il volto della diva hollywoodiana diventa un’immagine universale, riprodotta e trasformata attraverso il linguaggio della serigrafia. Nel 1967 l’artista americano realizzò una cartella di dieci ritratti di Marilyn Monroe, tutti derivati dalla medesima fotografia promozionale del film Niagara del 1953, modificandone radicalmente le combinazioni cromatiche. La ripetizione del soggetto, elemento centrale della sua ricerca, trasformava l’immagine fotografica in una riflessione sulla celebrità, sul desiderio e sulla capacità della società dei consumi di convertire un volto umano in un’icona.
La serigrafia proposta appartiene alla produzione editoriale Sunday B. Morning, avviata nel 1970 attraverso una versione della celebre cartella di Marilyn distinta dalla tiratura originale pubblicata nel 1967 da Factory Additions. Questa produzione occupa un capitolo particolare nella storia della grafica Pop, poiché pone al centro il rapporto tra immagine originale, riproduzione e autorialità. La diffusione delle immagini di Warhol attraverso edizioni successive rappresenta infatti uno degli aspetti più significativi della fortuna culturale della sua opera, rendendo ancora più evidente il legame tra arte, serialità e comunicazione di massa.
L’esemplare presenta al verso i timbri editoriali neri “Published by Sunday B. Morning” e “Fill in your own signature”, diciture che identificano la produzione Sunday B. Morning e richiamano ironicamente il tema della firma nell’opera riproducibile. La serigrafia non presenta firma autografa né numerazione. Il riferimento II.26 identifica la corrispondente composizione nel catalogo ragionato della grafica di Andy Warhol, curato da Feldman e Schellmann, e non costituisce un numero di tiratura. Il 1970 rappresenta il riferimento storico della prima produzione editoriale Sunday B. Morning, senza che ciò determini automaticamente la data esatta di stampa di questo singolo esemplare.
Dal punto di vista cromatico, Marilyn Monroe II.26 si distingue per una combinazione particolarmente sofisticata e contemporanea. Il fondo è giocato su una tonalità calda e silenziosa, vicina al tortora chiaro, che accoglie un volto costruito attraverso campiture grigio chiarissimo. I capelli assumono una tonalità giallo lime pallido, luminosa ma non aggressiva, mentre le ombre del volto e dell’acconciatura sono definite da un blu intenso, profondo e vellutato. Le labbra, invece, emergono con forza grazie a un acceso profilo fucsia che dialoga con un interno blu e con piccoli accenti rosa brillante, introducendo il punto di massima tensione visiva dell’intera composizione.
La forza di questa variante nasce proprio dall’equilibrio tra misura ed energia. Da un lato i grigi, il tortora e il giallo pallido costruiscono un’immagine elegante, quasi rarefatta; dall’altro il blu e il fucsia intervengono come segnali visivi netti, capaci di animare il ritratto senza comprometterne l’armonia. Marilyn conserva la propria riconoscibilità, ma il suo volto perde ogni naturalismo per diventare una superficie simbolica, nella quale il colore reinventa l’identità dell’immagine e ne amplifica la dimensione iconica.
In Marilyn Monroe II.26, la seduzione del ritratto non si affida soltanto alla fama del soggetto, ma anche alla sua straordinaria costruzione cromatica. Gli occhi socchiusi, l’espressione sospesa e la frontalità dell’immagine mantengono intatta la potenza del volto fotografico originario, mentre la scelta di colori inattesi conferisce al ritratto un carattere più sofisticato e quasi enigmatico. Il risultato è un’opera che unisce la forza immediata della Pop Art a una sensibilità cromatica più raffinata, particolarmente adatta a chi desidera una presenza artistica di forte personalità ma di grande equilibrio estetico.
Con il suo formato quadrato di 91,4x91,4 cm, Marilyn Monroe II.26 rappresenta una scelta ideale per arricchire la propria casa con un vero pezzo d’arte. La sua palette, più morbida e ricercata rispetto ad altre varianti della serie, la rende particolarmente adatta ad ambienti raffinati, soggiorni eleganti, studi professionali e interni in cui design e modernariato convivono con opere di carattere. Il tortora dello sfondo dialoga con grande naturalezza con arredi neutri, legni caldi, metalli bruniti e superfici contemporanee, mentre il fucsia delle labbra introduce un accento brillante e distintivo capace di rendere l’opera un punto focale della stanza.
Particolarmente interessante è anche la possibilità di abbinare questa serigrafia alle altre varianti cromatiche della stessa cartella, creando dittici e trittici di forte impatto visivo. La ripetizione del medesimo volto, accompagnata dal mutare delle gamme cromatiche, permette infatti di valorizzare pienamente il principio seriale al centro della poetica warholiana. Marilyn Monroe II.26, grazie ai suoi toni eleganti e al contrasto calibrato tra grigi, lime, blu e fucsia, si presta con facilità a dialogare con le versioni più vivaci o più monocrome della serie, offrendo soluzioni espositive di grande fascino per una casa ricercata o per uno spazio di rappresentanza.
Marilyn Monroe II.26 fa parte di una cartella completa di dieci varianti cromatiche, dalla II.22 alla II.31, proposta da Il Casino delle Muse, galleria d’arte contemporanea a Palermo. Le serigrafie sono disponibili singolarmente; possono essere abbinate tra loro in dittici e trittici; la cartella completa è disponibile su richiesta.

































