Damiano Piero Rotella
“Il fiore e l’ombra”
Serie I sette peccati capitali
60x60 cm
Tecnica mista su tela bifacciale, pittura a olio, collage e foglia oro
2026
Opera unica
“Il fiore e l’ombra” appartiene alla serie I sette peccati capitali, il progetto con cui Damiano Piero Rotella rilegge le tensioni più profonde dell’animo umano attraverso il patrimonio figurativo e ornamentale del carretto siciliano. In quest’opera, due peccati strettamente connessi, la superbia e l’invidia, convivono sulle due superfici della tela, costruendo un racconto simbolico fondato sul confronto, sul desiderio e sul bisogno dello sguardo altrui.
Sul fronte, il linguaggio decorativo della tradizione siciliana incornicia una forma floreale simmetrica e luminosa. Le cromie vivaci, le volute ornamentali e l’impianto teatrale della composizione conferiscono al soggetto una presenza sicura e dominante. Il fiore sembra espandersi nello spazio con piena consapevolezza della propria bellezza, trasformandosi nell’immagine di un’identità che desidera mostrarsi, affermarsi ed essere ammirata.
La superbia prende forma proprio in questa espansione: non soltanto orgoglio, ma volontà di occupare il centro della scena e di elevarsi al di sopra degli altri. La ricchezza decorativa, pur conservando la gioia cromatica del carretto siciliano, introduce così una sottile tensione tra splendore e compiacimento.
Sul retro, il tono diventa più inquieto e narrativo. Un papavero alto e dominante richiama ironicamente il celebre motivo popolare dei “papaveri alti”, trasformando la sua verticalità in simbolo del desiderio di emergere e sentirsi superiore. Accanto, la figura del brutto anatroccolo osserva ciò che non possiede e incarna l’invidia, intesa come confronto continuo, insoddisfazione e aspirazione a diventare altro da sé.
Il rapporto tra le due figure rivela quanto superbia e invidia siano spesso inseparabili. Chi si innalza cerca conferma nello sguardo altrui; chi osserva dal basso misura il proprio valore attraverso ciò che vede. Il fiore e la sua ombra diventano così due aspetti della stessa fragilità: il bisogno di essere riconosciuti e il dolore generato dal confronto.
Come nelle altre opere della serie, il fronte custodisce la manualità della pittura e la memoria della decorazione tradizionale, mentre il retro accoglie una costruzione visiva più sperimentale, elaborata anche attraverso strumenti digitali e intelligenza artificiale. L’immagine viene successivamente trasformata dall’intervento diretto dell’artista mediante collage, strappi, sovrapposizioni e segni pittorici.
La foglia oro attraversa la composizione come elemento luminoso e ambiguo. Richiama lo splendore ornamentale dei carretti siciliani, nobilita la materia e amplifica la teatralità dell’opera, ma allude anche all’apparenza, al prestigio e al desiderio di essere considerati superiori.
“Il fiore e l’ombra” è una tela bifacciale da osservare da entrambi i lati, nella quale tradizione e contemporaneità, bellezza e insoddisfazione, affermazione e confronto si intrecciano in un’unica narrazione. L’opera invita lo spettatore a riconoscere come la superbia possa nascere dalla stessa fragilità che alimenta l’invidia.
Realizzata in esclusiva per la galleria d’arte Il Casino delle Muse, l’opera può essere esposta singolarmente oppure accostata agli altri lavori della serie I sette peccati capitali. Il formato uniforme permette di creare dittici, trittici o composizioni di quattro opere, costruendo un allestimento modulare personalizzato nel quale i diversi peccati entrano in dialogo tra loro.
Damiano Piero Rotella — Il fiore e l’ombra
Se desideri ulteriori informazioni sulle opere, non esitare a prenotare una videocall con noi tramite la nostra pagina Contatti. Saremo felici di fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno.
Inoltre, siamo lieti di informarti che ogni opera è accompagnata dall’autentica dell’artista e dal suo certificato rilasciato dalla galleria, garantendo la qualità e la provenienza del tuo acquisto.

































