Dario Princiotta
- ilcasinodellemuse

- 10 feb 2024
- Tempo di lettura: 2 min
Originario di un piccolo paese dell’isola di Salina, nell’arcipelago delle Eolie, Dario Princiotta vive e lavora oggi a Palermo. Stilista e fashion designer, fonda il proprio lavoro su un intenso dialogo tra arte, costume e alta moda, che diventano il centro della sua ricerca creativa.
Dopo aver conseguito la maturità a Lipari, si trasferisce a Palermo all’età di 19 anni, dove nel 2017 si diploma in “Fashion & Costume Design”. Nel corso della sua formazione approfondisce discipline pratiche e teoriche – storia del costume e della moda, marketing, merceologia tessile, progettazione grafica per la moda, modellistica, confezione, moulage e disegno – e sperimenta tecniche come pittura su tessuto, ricamo e applicazioni decorative.

Il suo immaginario è orientato verso l’alta sartoria e la riscoperta di antiche tecniche artigianali. L’abito d’epoca, la storia dell’arte e la grande letteratura storica rappresentano per lui fonti costanti di ispirazione. Questa sensibilità lo conduce a una continua ricerca sulla struttura del capo, sulle sue “fondamenta”: l’abito diventa così un’opera di alta ingegneria, uno scrigno di segreti nascosti nella costruzione.
Centrale nel suo percorso è lo studio del corsetto: metodi di confezione, vestibilità, scelta dei materiali e loro rielaborazione all’interno di abiti contemporanei. Le sue creazioni sono state presentate in sfilate a Salina e in diverse località della Sicilia, oltre che realizzate su misura per committenze private, specialmente internazionali.
Nel settembre 2020 Vogue America gli dedica un articolo sul magazine online, riconoscendo l’originalità del suo linguaggio stilistico. Nel maggio 2022 veste la top model Anok Yai per l’after party del Met Gala, firmando un abito che consolida la sua visibilità sulla scena della moda internazionale.
Oggi Dario Princiotta concentra il proprio lavoro sulla creazione di pezzi unici in cui moda e costume si incontrano. Ogni capo è pensato come una vera e propria opera d’arte: tecnica e poesia si fondono per donare all’abito un’anima, una memoria e una storia da raccontare.


