Giorgio Celiberti
“Ritratto di gentiluomo”
62x76 cm
affresco su tavola
1998
In Ritratto di gentiluomo, realizzato nel 1998, Giorgio Celiberti affronta la rappresentazione della figura umana attraverso un linguaggio nel quale pittura, materia e memoria si fondono. Il volto emerge da una superficie scura, attraversata da segni, abrasioni e stratificazioni cromatiche che sottraggono al ritratto ogni intenzione descrittiva, restituendo invece una presenza enigmatica, sospesa tra riconoscibilità e astrazione.
La composizione si sviluppa intorno a una figura frontale, costruita attraverso campiture chiare, segmenti geometrici e sottili interventi rossi. I lineamenti appaiono frammentati, quasi ricomposti attraverso tracce successive, mentre il fondo nero accentua il carattere essenziale e silenzioso dell'immagine. Il volto non restituisce un'identità individuale precisa, ma sembra evocare una presenza che appartiene a un tempo lontano.
Nella parte inferiore dell'opera, la pittura assume una consistenza più articolata. Toni rosati, ocra e avorio si intrecciano a macchie scure, incisioni e segni minuti, creando una superficie che richiama l'aspetto di un antico intonaco segnato dal tempo. La tecnica dell'affresco su tavola contribuisce a questa particolare qualità espressiva, nella quale il colore sembra affiorare dalla materia anziché limitarsi a ricoprirla.
Il titolo introduce un ulteriore elemento di riflessione. Il gentiluomo, tradizionalmente associato alla ritrattistica celebrativa e alla rappresentazione dello status sociale, viene qui privato degli attributi che ne definirebbero il rango. Rimane soltanto la figura, ridotta a una presenza essenziale. Celiberti trasforma così il ritratto in una meditazione sull'identità, sulla sua persistenza e sulla fragilità della memoria.
L'opera testimonia una ricerca artistica nella quale il segno assume il valore di una testimonianza e la superficie pittorica diventa luogo di sedimentazione del tempo. La tensione tra figura e astrazione, tra presenza umana e dissoluzione della forma, conferisce a Ritratto di gentiluomo una particolare intensità poetica.
Un'opera di Giorgio Celiberti che interpreta il ritratto contemporaneo attraverso la forza evocativa della materia e del colore. Ritratto di gentiluomo è disponibile presso Il Casino delle Muse, galleria d'arte contemporanea a Palermo.
top of page
SKU: CMF197
€4,500.00Price
Related Products

bottom of page






























