Gabriele Coccia
- ilcasinodellemuse

- 17 mag 2024
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 3 giorni fa
La ricerca pittorica di Gabriele Coccia si sviluppa attraverso superfici dense e stratificate, in cui il colore e la materia costruiscono una relazione diretta con la percezione dello spazio. Le sue opere si distinguono per una tensione visiva capace di unire energia gestuale ed equilibrio compositivo, lasciando emergere una pittura intensa, fisica e profondamente contemporanea. Nel suo lavoro la superficie non rappresenta soltanto un supporto, ma diventa un territorio attraversato da segni, variazioni cromatiche e profondità materiche che modificano continuamente la lettura dell’immagine. La pittura assume così una dimensione aperta e immersiva, capace di instaurare un dialogo silenzioso ma potente con lo sguardo dell’osservatore. Le cromie e le stratificazioni presenti nelle opere di Gabriele Coccia restituiscono una ricerca visiva in cui la materia conserva memoria del gesto e del processo creativo..

Una pittura costruita attraverso la materia
Nel linguaggio artistico di Gabriele Coccia la materia pittorica svolge un ruolo centrale. Le superfici appaiono attraversate da accumuli cromatici, velature e interventi gestuali che generano profondità e movimento.
Ogni opera mantiene una forte componente fisica: il segno rimane visibile, trasformandosi in traccia del tempo e della relazione diretta tra artista e superficie. Questo rapporto con la materia conferisce alle composizioni una presenza intensa, capace di modificare la percezione visiva dello spazio circostante.
La pittura non cerca mai una narrazione descrittiva, ma costruisce piuttosto un’esperienza percettiva fatta di ritmo, equilibrio e tensione visiva.

Colore e spazio contemporaneo
Uno degli aspetti più interessanti della ricerca di Gabriele Coccia è il dialogo naturale tra opera e architettura contemporanea. Le sue opere instaurano relazioni profonde con ambienti essenziali, interni minimalisti e spazi caratterizzati da luce naturale e materiali materici.
Il colore assume una funzione strutturale e atmosferica: modifica lo spazio, ne altera la percezione e introduce nuove profondità visive all’interno dell’ambiente. Per questo motivo la sua pittura trova particolare affinità con collezionismo contemporaneo, interior design e progetti abitativi orientati verso una sensibilità estetica contemporanea.
Una ricerca tra equilibrio e tensione visiva
Le opere di Gabriele Coccia mantengono un equilibrio sottile tra controllo compositivo ed energia del gesto. La superficie pittorica conserva sempre una dimensione aperta e interpretativa, lasciando spazio all’esperienza individuale dello sguardo.
La materia, le cromie e le stratificazioni costruiscono immagini che non cercano una definizione rigida, ma invitano a una lettura lenta e percettiva dell’opera. Questa attenzione alla qualità fisica della pittura e alla costruzione dello spazio visivo rende la sua ricerca coerente con una sensibilità contemporanea attenta alla relazione tra immagine, materia e percezione.

Note sull’artista
Gabriele Coccia sviluppa una ricerca pittorica contemporanea incentrata sul rapporto tra materia, gesto e superficie. Le sue opere si distinguono per una poetica intensa e percettiva, caratterizzata da cromie profonde, stratificazioni materiche e attenzione alla dimensione fisica della pittura. La sua ricerca approfondisce il dialogo tra segno, spazio e percezione contemporanea, mantenendo una forte relazione con ambienti architettonici e collezioni orientate verso una sensibilità visiva contemporanea.
Gabriele Coccia presso Il Casino delle Muse
La ricerca artistica di Gabriele Coccia entra nel percorso curatoriale di Il Casino delle Muse attraverso una selezione di opere che riflettono il dialogo tra pittura contemporanea, materia e spazio. Le sue opere instaurano relazioni profonde con ambienti contemporanei e collezioni attente alla qualità della ricerca visiva e materica.
Le opere di Gabriele Coccia disponibili presso Il Casino delle Muse approfondiscono il dialogo tra pittura contemporanea, materia e percezione dello spazio contemporaneo.
Esposizioni
- Mostre di pittura annuale Viale Vivo, Ascoli Piceno: 1990-1996
- Festival di Spoleto, collettiva: 1999
- Mostra personale "La Stanza delle Rondini": Dicembre 2001 - Gennaio 2002
- Mostra collettiva nazionale, Grosseto: 7 Maggio - 14 Giugno 2005
- Mostra personale "Passage", Galleria Passage, L'idioma: 17 Novembre - 8 Dicembre 2007
- Mostra collettiva "Milledicuori", Villa Litta, Milano: 29 Novembre - 8 Dicembre 2008
- Mostra personale, Libreria La Rinascita, Ascoli Piceno: 21 Novembre - 4 Dicembre 2009
- Mostra collettiva, Centro culturale Arcadia, Pescara: 10 Dicembre 2009 - 7 Gennaio 2010
- Mostra collettiva Sit Art, Museo Diocesano, Terni: 3 - 11 Marzo 2012
- Mostra collettiva, Orvieto: Giugno 2012
- Mostra collettiva "Panta Rei", Chiesa di San Michele, Fano: 21 - 29 Luglio 2012
- Evento internazionale Face Art, Pesaro: 1 - 23 Dicembre 2013
- Presenza su Artptice: Dal 2013
- Mostra, Galleria ArteBo, Bologna: 6 - 21 Giugno 2015
- Mostra personale "Forme", Sala dei Mercatini, Ascoli Piceno: 14 Novembre 2015 - 15 Gennaio 2025
- Vernice Art Fair, Fiera di Forlì con Galleria Romana Arte/Saman: 2014 e altre edizioni
- Mostra personale, Palazzo dei Capitani: 1 - 15 Marzo 2015
- Mostra "Emozioni e Contrasti", Galleria Altrove, Ferrara: 7 - 21 Ottobre 2016
- Mostra "Le verità nascoste", Galleria Pisacane, Milano: 14 - 28 Novembre 2019
- Mostra "The Dreamer", Galleria FinAosta, Aosta: 28 Febbraio - 30 Marzo 2020
- Mostra "Deep in Soul", Galleria Spazio Arte Tolomeo, Milano: 9 - 23 Dicembre 2021
- Mostra personale "Contiene Parole", Sala Cola d'Amatrice, Ascoli Piceno: 26 Febbraio - 12 Marzo 2022
- Mostra collettiva "Elogio alla Follia", Spazio Arte Ex-fornace Gola Navigli, Milano: 18 - 31 Maggio 2023
- Mostra permanente, Museo Frida: Da Marzo 2024
- Mostra personale "Chappelle", Bordeaux, Francia: 14 Giugno - 30 Giugno 2024


