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Michele Riefolo

  • Immagine del redattore: ilcasinodellemuse
    ilcasinodellemuse
  • 5 feb 2024
  • Tempo di lettura: 9 min

Aggiornamento: 11 feb

Nato a Barletta il 29.06.1976 ed ivi residente, sin dall’infanzia comincia ad avere una certa dimestichezza con i colori, comincia ad usare i pastelli coi quali ritrae le prime figure e paesaggi campagnoli. Nell’adolescenza si dedica allo studio di pittori rinascimentali e impressionisti, dai quali trae spunto e comincia una nuova metodologia di raffigurazione su tela o tavole in legno che passa dai colori a tempera, ad acrilico, finendo con quelli ad olio che diventano tra i preferiti. Questi ultimi diventano il tipo di colore che rappresenta al meglio le proprie opere, data la loro grande brillantezza e le possibilità infinitesimale di variazioni cromatiche.


RITRATTO FOTOGRAFICO DI MICHELE RIEFOLO IL CASINO DELLE MUSE

Col tempo vi è un passaggio graduale da un tipo di pittura imperialista a opere più vicine alla corrente nife, quest’ultima sempre presente nel nuovo modo di operare continua ad essere abbracciata alla corrente contemporanea nella quale approda dopo una serie di tentativi e confronti con altri artisti conosciuti in viaggi ispiranti.

Le ultime opere si raffinano, diventando sempre più libere da ogni concetto e trovano ispirazione da elementi naturali quali l’acqua, la terra il fuoco e i vegetali che nella rappresentazione dell’umano sono quasi sempre posti come una culla. Le immagini diventano sempre più plastiche e tendono a raffigurare in modo sempre più veritiero gli elementi succitati, in u passaggio nuovo e del tutto inaspettato, vi è la necessità, una nuova esigenza che spinge a ricercare nuovi materiali e nuove forme e colori, ed è adesso che ricomincia una nuova serie di figurati, minimalizzando le figure, le forme e riducendone i colori, per dare all’opere una nuova ispirazione, più pulita, netta e dall’impatto estremamente forte agli occhi di chi la guarda.



Rilievi policromi’ con molta appropriatezza potrei definire i lavori di Riefolo. Sensazioni e pensieri vengono fermati una volta per sempre con olii ispessiti liberati dall’oppressionismo mentale in cui sono radicati. Lo scorrere del colore rimaneggiato con le dita crea onde voluttuose e corpose esprimendo la vitalità di alcuni viaggi che lo ispirano; rossi e gialli largiscono libertà trovando ispirazione da elementi naturali: acqua, terra, fuoco e vegetali che nella rappresentazione dell’umano sono quasi sempre posti come una culla. Gli elementi sono l’archè, il principio a cui tutti i filosofi si sono ispirati, mosso da questo prologo, l’artista ‘filosofeggia con pennelli’ esprimendo, in fondo, parte di sé, del proprio trascorso, della propria cultura. Le sue opere trasudano di sperimentazione saggiando continuamente nuove tecniche rivolgendosi ad osservatori desiderosi di conoscere e pronti a lasciarsi invadere da alchimiche sensazioni che si liberano dai suoi incisivi tratti. Il calco cromatico dei suoi lavori si ispessisce al punto di diventare materia, una materia che rappresenta una sfida, una sfida nella quale la pura intuizione, la spontaneità e l’ingenuità possono essere vincenti. E’ difficile spiegare le forme uscenti dal suo lavoro se non raffigurandole con altre forme la cui origine e il cui scopo è indistinto e sfuggente. Da ciò deriva una gradinata, livelli che hanno una direzione mirata. In fondo il significato dei suoi lavori si chiude un attimo prima di trasferirsi in parole. Di fronte ad un tela vuota rompe i canoni cercando sempre un equilibrio di colori/forme, positivo/negativo. Se l’importanza concettuale e simbolica viene celata in ogni lavoro e resta custodita nella mente di Refolo, lo spessore del colore o perlomeno la luce dei suoi olii non scompaiono. I suoi lavori non terminano e non iniziano, sono concentrati di impasti cromatici delimitati dalle dimensioni del supporto che è il solo che barriera la resa finale. L’autenticità delle opere di Refolo sta nella sua incessante apertura ad un dialogo di luoghi e/o mondi diversi e ci pone di fronte alla elaborazione o evocazione di un tempo e di un luogo.


“Un pittore sperimentale e creativo con grande interesse per l’arte nord americana”

Il pittore Michele Riefolo, è un talentuoso artista contemporaneo, che vive le esperienze del presente con grande interesse e partecipazione emotiva, talché non fa mistero di avere grandi capacità espressive. Fin da  bambino, nella sua Barletta, dov’è nato nel 1976, si dedica allo studio e alla riproduzione di dipinti da famosi pittori rinascimentali quali Piero della Francesca e Leonardo da Vinci.

In tale contesto artistico, rimodella le sue composizioni classiche facendogli assumere una diversa consistenza pittorica e un proprio valore decorativo.

Alla fine degli ‘90, gli studi presso il Liceo Artistico di Bari, si iscrive prima presso l’Accademie delle Belle arti di Foggia e poi, presso quella di Bari.

Questi anni di fine secolo, caratterizzati da condizioni di laicità e impegni sociali, sono pieni di vicissitudini familiari, esperienze formative, sociali e culturali, tali da fargli acquisire la consapevolezza di poter realizzare, nelle arti figurative, ogni tipo di opera: formale, informale e astratta.

Il suo debutto con il pubblico avviene nel 1995, quando partecipa al “Premio Via Nazareth” promosso dal Comune di Barletta. In tale situazione presenta opere illustrative di “singolari” personaggi urbani che sembrano disegnati e proiettati nello spazio.  Modelli personali e figurali, tipici di una pittura progettuale, adeguata ad un pittore appartenente alla nuova generazione.

Nel primo decennio del XXI secolo l’artista pugliese, realizza le prime strutture modulari a pannello, proprie di una “scacchiera aperta”, nelle quali confluiscono parametri geometrici e matematici che gli permettono di realizzare una pittura progettuale di nuova concezione espositiva. Opere pittoriche diversificate, risultanti letteralmente stravolte nella forma, come per “schernire” la strutturale ideale, a conferma di una novella progettualità.

Più in particolare si tratta si strutture geometriche, “a telaio spaziato”, che prevedono l’utilizzo di segmenti di materiali, al cui interno sono collocati dipinti in tela belga rasata, interessati da colori brillanti, sufficienti a conferire un unicum compositivo e rappresentativo, tale da suscitare forti emozioni nello spettatore.

In tale situazione innovativa, il barlettano Michele Riefolo, riceve i primi consensi della critica d’arte più avveduta, che vede nelle sue opere la creatività artistica d’inizio millennio.

Queste sue opere, composite di pittura e scultura con riquadri, che i galleristi e i collezionisti definisce “Draughboard” (tiro del bordo ampliato); composizioni a ”scacchiera allungata, ” dove le pedine e le figure multiformi, sono disegnate, tracciate, allungate, distese e poi volutamente spaziate in vuoti geometrici regolari.  Il tutto per produrre “correnti” d’aria virtuale che si spostano in tutte le direzioni o tendenze artistiche, come per imitare costruzioni aeronautiche.

Si tratta di Idee e novelle strutture dinamiche, che richiamano le teorie sull’arte di Winckelman, per cui il concetto è legato alla forma mentre l’anima viaggia con il corpo.Una naturale evoluzione artistica, poi, conduce l’artista alla realizzazione di forme geometriche sempre più ardite, diversificate nella mobilità della struttura, realizzate previo l’utilizzo di materiali e componenti industriali, denominati dalla critica “colourful panels”. In realtà si tratta di singolari composizioni strumentali, rigide o mobili, colorate dal racconto delle tinte originali utilizzate dal pittore.

L’opera più rappresentativa che esprime questo metodo ideativo, è quella intitolata “Draughty” (tecnica mista con strutture cm180 x cm. 150, ovvero una composizione a pannelli lineari, “piena di correnti d’aria”, dove la molteplicità dei segni e delle spaziature geometriche, produce effimeri continenti che fluttuano in oceani dinamici, intrisi di tinte sgargianti.

Seguono schemi compositivi dal ritmo serrato, nei quali la preminenza del processo creativo, sulla fase esecutiva, consente di creare altre tipologie di dipinti a “scacchiera-geometrica, come quella intitolata “Nel colore blu…la verità… e la saggezza”. Nell’opera de quo,  in cui il colore è la parte emotiva del racconto, si può osservare la diversità dei componenti costruttivi, ma anche la peculiarità delle tinte blu cobalto, frammiste a schizzi  di cromie orange, bianche e  verdi, che ricordano la  tecnica dell’Action Painting di Jackson Pollock, con i suoi lanci di colori sulla tela, i suoi dripping e soprattutto la sua fluidificante poesia nell’arte contemporanea.

Per questi artistici motivi, le tinte blu, nella loro singolare cromaticità, raggiungono la loro massima pittoricità e immaterialità, perché supportate dal mitologico “Zefiro”, il dolce vento d’Occidente.

In questo periodo, sempre nel percorso evolutivo della “Draugboard Art”, d’ispirazione nordamericana ma personalizzata, il Riefolo intreccia i suoi sogni di artista, con i desideri emozionali dei suoi collezionisti, che vedono nelle sue opere sia la gioiosa avidità del colore che la dinamicità delle strutture.  Vertigini raffigurative e avventurose che, nella loro dinamicità aerea, sono proprie di un pittore moderno-contemporaneo agli inizi dl terzo millennio.

Tra i materiali utilizzati dal Riefolo, si ravvisano: tinte a olio, acrilici, smalti tempere, polveri, vernici industriali, pennelli, rulli, metalli, legno e altri elementi naturali.

L’artista ha partecipato a numerose rassegne espositive, nelle città di Roma, Bologna, Reggio Emilia, Gaeta, Barletta, Trani, Bari, Milano e Minturno.

Roma 25 gennaio 2016. 


Antonio Sorgente

critico d’arte


Esposizioni:


2025

  • Mostra collettiva “Galerie John Ferrère” curatrice Maria Filannino – Parigi (FR).

2024

  • Mostra personale “POP UP ART” curatrice Maria Filannino – Parigi (FR).

  • Mostra collettiva “SOUL TSUKUMOGAMI” curatrice Giulia Zanesi – Osaka (JP).

  • Mostra collettiva “ART GALLERY UMA TO SHISHI” curatrice da Giulia Zanesi – Sapporo (JP).

  • Mostra collettiva “BIENNALE D’ARTE INTERNAZIONALE di TRANI” presso MONASTERO S. MARIA DI COLONNA  – Trani (BT).

2023

  • Mostra collettiva “BIENNALE D’ARTE INTERNAZIONALE di ANDRIA" presso MUSEO DIOCESANO “San Riccardo” – Andria (BT).

2020

  • Mostra personale “INVOLUTION" presso MUSEO DIOCESANO “San Riccardo” – Andria (BT).

  • Esposizione d’arte Evento “L’Amore in mostra” presso SOLO ART GALLERY – Alberobello (BA).

2018

  • Esposizione d’arte Evento “Humanity inside: Universal Artistic Technologies” presso ESPACE CHRISTIANE PEUGEOT 62 Avenue de la Grand Armeè – PARIS (FR).

  • Esposizione d’arte presso PARCO D’ARTE ALT ART Cosenza (CS).

  • Esposizione d’arte “OFFIMIX” presso Officina San Domenico - Andria (BT).

2017

  • Premio critica Festival di illustrazione “Cose belle Festival” presso Museo MAM di Cosenza (CS).

  • Festival dell’Arte “Deo Art” presso Saint Diè, Strasburgo (Francia).

  • Mostra Personale “L’istante trasporta il movimento” presso Associazione “Labirinti Artistici”, Lecce (LE).

  • Mostra Personale “L’istante trasporta il movimento” presso Palazzo Palmieri pizza Trieste, Trani (BT).

  • RECENSIONE scritta e video del Mestro William Tode.

  • Mostra Collettiva “METAMORFOSI” presso Galleria Spazioporpora Milano, curatore Andrea Colombo.

  • Premiazione opera ”Stelle impazzite e Para-Cuore” presso Accademia Internazionale di Significazione Poesia e Arte Contemporanea ROMA con critiche in semiotica estetica della Dott.ssa Fulvia Minetti.

  • Mostra Collettiva “SIX MIXED COLORS” presso Galleria “CORONARY111 Artgallery” via dei Coronary, 111 ROMA curatrice Sabrina Rizzo.

  • Esposizione permanente presso Galleria d’arte “Il Grattacielo” Castiglioncello via Aurelia 570/D – 57016 Castiglioncello (LI).

  • Esposizione permanente presso “Galleria Spazioporpora, Milano, curatore Andrea Colombo.

2016

  • Recensione su REPUBBLICA.IT Gennaio 2016

  • Recensione su BARLETTAVIVA.IT Gennaio 2016

  • Partecipazione ed inserimento catalogo “ARTE FIERA CREMONA 12-14 Marzo 2016” presso quartiere fieristico di Cremona.

  • Mostra Collettiva itinerante “Migrazioni in campo colore” presso “Chiostro San Francesco di Andria” con il patrocinio del Comune di Andria, in collaborazione con Artgallery56 di Barletta e Loris Zanrei (curatore d’arte).

  • Mostra Collettiva itinerante “Migrazioni in campo colore” presso “Chiesa Sant’Antonio di Barletta”, in collaborazione con Artgallery56 di Barletta e Loris Zanrei (curatore d’arte).

  • Mostra Collettiva “IL PENDIO” presso città di Corato, in collaborazione con Proloco Quadratum di Corato e il Patrocinio del Comune di Corato.

  • Mostra Collettiva “FOUR” presso “Chiesa Sant’Antonio di Barletta”, in collaborazione con Artgallery56 di Barletta e Michele Riefolo (curatore d’arte).

2015

  • Recensione ARTINGNEWS presso “ARTINGNEWS giornale d’arte online” articolo scritto da Palmieri.

  • Mostra Collettiva “Porticato Gaetano 2015” presso “Pinacoteca nazionale di Gaeta” con il patrocinio del Comune di Gaeta, in collaborazione con Museo Diocesano.

  • Mostra Collettiva “Dissonanze Contemporanee” presso Pinacoteca “Ivo Scaringi” Trani Museo Beltrani, con il patrocinio del Comune di Trani.

  • Mostra collettiva “ARTE SOTTO I PORTICI XII EDIZIONE” presso “Porticati di Strada Maggiore Bologna” con il patrocinio del Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Camera dei Deputati, Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con centro UNESCO Bologna e ConfCommercio.

  • Mostra Bipersonale “Passi nel Contemporaneo” presso “Museo diocesano di Gaeta, con il patrocinio del Comune di Gaeta, in collaborazione con Museo Diocesano, I tesori dell’arte di Gaeta e Amici di Gaeta città d’arte.

  • Esposizione permanente in Galleria on-line “Fontaine Fine Art” presso Londra curatore Matthew Fontaine.

2014

  • Partecipazione Premio internazionale d’Arte YICCA 2014,

  • Mostra collettiva presso Atelier Çiro Gallery Atelier a cura dell’ass. Culturale I Graffialisti, -  Comune di Gaeta;

  • Mostra collettiva “M.I.C.S. ART presso “Palazzo Palmieri” il Comune di Trani con il patrocinio del Comune di Trani.

  • Mostra collettiva “Light & Shadow” presso galleria  M4A - MADE4ART, Milano a cura di Vittorio Schieroni e Elena Amodeo.

  • Esposizione permanente presso Galleria “Artgallery56 Barletta” Barletta (BT) curatrice Nunzia Chieppa.

  • Creazione album di copertina “The rabbit in the hole” del gruppo musicale The Cleanhands.

  • Alto riconoscimento al merito dato dal “Premio Accademico Internazionale di Poesia e Arte Contemporanea” curato dalla Prof.ssa Fulvia Minetti.

2013

  • Pubblicazione opere nel libro “L’UMANITA’ LIBERA SORRIDE A DIO” di Vincenzo de Gregorio e Salvatore Mellone, collana TEOGOLANDO- Tau Editrice;

  • Anno 2013 – Partecipazione “XXI CONCORSO INTERNAZIONALE DI PITTURA E SCULTURA“ PREMIO G. D’ANNUNZIO” MU.MI. MUSEO MICHETTI - Comune di Francavilla al mare 2013.

  • Partecipazione “Open Gallery Indipendenza” Meeting Artistico, ass. Culturale I Graffialisti -  Comune di Gaeta;

  • Partecipazione “5^ edizione Premio Enogenius 2013”, ass. O.R.M.E. - Comune di Venosa (PZ);

  • Partecipazione “13° Premio nazionale Arte Novara”, Art Action - Associazione Artistico Culturale Comune di Novara (NO)

  • Mostra personale “CONTORSIONI MATERICHE” presso “Palazzo Palmieri” il Comune di Trani con il patrocinio del Comune di Trani.

2011

  • Partecipazione “Premio Via Nazareth” Comune di Barletta;

2010

  • Partecipazione EventoMusae Museo Urbano Sperimentale d’arte emergente patrocinato dal Ministero dei Beni e le attività culturali.

2008

  • Partecipazione EventoMusae Museo Urbano Sperimentale d’arte emergente patrocinato dal Ministero dei Beni e le attività culturali.

2007

  • Partecipazione  “Premio di Artisti contemporanei ImpulseArt” Ass. Culturale ImpulseArt

  • Pubblicazione “Catalogo SEETAL 2007" catalogo d’Arte Moderna 2007” artisti contemporanei, edito dalla KUNST FORUM INTERNATIONAL;

  • Pubblicazione su  “Annuario d’Arte Moderna 2007” artisti contemporanei, Courtesy: CASA D’ARTE SAN LORENZO, editore ACCA in Arte S.r.l.;

  • “L’ARTE MAGICA DELLA PUGLIA E BASILICATA” - Partecipazione al II° Concorso nazionale curata da Ass. Culturale M.O.I.C.A., Martina Franca (TA);

  • “FANTASMAGORICA” Partecipazione alla VI edizione della Rassegna Internazionale d’arte fantastica contemporanea”  curata da Maria Claudia Simotti. e organizzata da Logos Iniziative Culturali (Palazzo d’Arte Contemporanea Roma);

  • Partecipazione 2^ edizione del “Premio Internazionale di Pittura “Arte Laguna 2007” - Associazione culturale MoCA in collaborazione con Studio Arte Laguna.

  • Pubblicazione su  “AgendArte 2006” Tozzo Edizioni Dongo (CO);

  • Anno 2006 - Partecipazione al  “Premio Internazionale Galleria Poliedro” –Trieste 25.05.07-08.06.07 (durata 1 anno);

2006

  • Partecipazione al  “Concorso Profilo d’Arte 2006” – organizzata da Banca Profilo Arte;

  • Partecipazione “PremioCeleste 2006” - Ass. Culturale L’Albero Celeste San Gimignano (Siena);

  • Anno 2006 - Partecipazione “6° Premio di Pittura e Scultura città di Novara” 2006 Ass. Cult. ArtAction;

  • Partecipazione “1° Premio Internazionale di Pittura Arte laguna 2006” - Ass. Culturale L’Albero Celeste San Gimignano (Siena);

  • Mostra-evento “LIBERARTE” organizzata dall’Ass. Culturale “01  città di Barletta;

2005

  • Pubblicazione su  “AgendArte 2005” Tozzo Edizioni Dongo (CO);



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