Collettivo GAS
“C’est Super”
110x70 cm
Olio su tela
2025
“C’est Super” del Collettivo GAS parte da una delle immagini più celebri della storia dell’arte, “Il bacio” di Francesco Hayez, per trasportarne la struttura romantica dentro un immaginario completamente contemporaneo. Il riferimento è evidente nella postura dei due protagonisti, ma tutto ciò che nell’originale apparteneva alla dimensione sentimentale e storica viene sovvertito attraverso l’ironia della cultura Pop.
La scena non si svolge più nell’atmosfera sospesa del dipinto ottocentesco. I due personaggi sono immersi in una metropoli contemporanea, tra insegne, luci artificiali, architetture e frammenti visivi che ricordano la stratificazione delle grandi città. Al posto dell’eroe romantico compare un supereroe: il mantello rosso e il simbolo sul petto trasformano immediatamente il riferimento colto in un cortocircuito tra storia dell’arte, fumetto e cultura di massa.
Ma è soprattutto la figura femminile a cambiare il significato della citazione. In “C’est Super” l’attrazione non è rivolta al supereroe in quanto simbolo di coraggio, salvezza o invulnerabilità. Il Collettivo GAS sposta provocatoriamente l’attenzione sulla sua dimensione fisica e sessuale. L’eroe viene privato, almeno per un momento, della propria funzione mitologica: non interessa perché salva il mondo, ma perché è un uomo desiderato.
Il titolo francese “C’est Super” rende più raffinato e ambiguo questo gioco. L’espressione sembra inizialmente riferirsi alla natura “super” del protagonista, ma diventa un’allusione ironica al desiderio della donna. Una formula elegante, quasi sofisticata, viene utilizzata per rivestire di leggerezza un sottotesto decisamente più carnale. È proprio la distanza tra la raffinatezza linguistica del titolo e la provocazione della scena a determinare uno degli aspetti più riusciti dell’opera.
Il riferimento a Hayez acquista così un significato ulteriore. Il bacio romantico, diventato nel tempo emblema dell’amore e della passione, viene aggiornato secondo i codici del presente: all’eroe romantico subentra il supereroe, all’idealizzazione del sentimento si affianca il desiderio fisico, alla scena storica la metropoli contemporanea.
La pittura mantiene tuttavia una dimensione atmosferica. Rosa, turchesi, verdi e rossi attraversano lo spazio urbano e avvolgono i personaggi, mentre la verticalità del formato 110x70 cm accentua la monumentalità della coppia. La città non funziona semplicemente come sfondo, ma come nuovo teatro del desiderio: veloce, luminoso, frammentato e profondamente contemporaneo.
“C’est Super” è quindi un quadro Pop Art ispirato alla storia dell’arte che utilizza appropriazione, citazione e ironia per mettere in dialogo due differenti costruzioni dell’eroe. Quello ottocentesco di Hayez e quello della cultura di massa appartengono a epoche lontane, ma entrambi vivono della capacità dell’immagine di trasformare un uomo in un mito.
Proposto da Il Casino delle Muse, galleria d’arte contemporanea a Palermo, “C’est Super” gioca proprio sul momento in cui il mito perde la propria aura e torna a essere corpo. Il supereroe può continuare a salvare il mondo; la donna che lo stringe, però, sembra interessata a qualcosa di decisamente più terreno.
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SKU: CMA431
1600,00 €Prezzo
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