Collettivo GAS
“Maranza 2.0”
70x70 cm
Olio su tela
2026
“Maranza 2.0” del Collettivo GAS trasforma una figura nata dall’immaginario urbano contemporaneo in una caricatura Pop immediatamente riconoscibile. Al centro della composizione compare un orso antropomorfo vestito secondo codici volutamente ostentati: occhiali con il simbolo del dollaro, catene dorate, abbigliamento appariscente e un atteggiamento costruito per essere visto.
L’opera strizza l’occhio al celebre teddy bear, l’orsacchiotto tradizionalmente associato all’infanzia, all’affetto e a una dimensione rassicurante. Il Collettivo GAS ne sovverte però completamente l’immaginario: il tenero orsetto diventa un personaggio metropolitano, sicuro di sé, esibizionista e provocatorio.
Il titolo individua con ironia questa trasformazione. Il “maranza” non viene rappresentato come il ritratto di una persona specifica, ma come una maschera sociale attraverso la quale osservare i rituali dell’apparenza, l’esibizione dello status e la costruzione pubblica dell’identità.
La scritta “BEAR GANGSTER” rende ancora più evidente il cortocircuito. La rassicurante figura del teddy bear assume i codici visivi del gangster: gioielli, dollari, occhiali scuri e abbigliamento vistoso. Tenerezza e durezza, infanzia e cultura street, innocenza e ostentazione vengono così fatte convivere all’interno dello stesso personaggio.
Gli accessori non sono semplici elementi decorativi. Diventano un piccolo vocabolario del successo esibito, nel quale il valore personale sembra coincidere con ciò che può essere mostrato. Il Collettivo GAS esaspera questi simboli fino a trasformarli in caricatura, lasciando emergere la distanza tra ciò che il protagonista è – in fondo, ancora un orsetto – e l’immagine di forza e ricchezza che cerca di costruire.
Anche lo sfondo contribuisce alla narrazione. Sagome urbane, frammenti tipografici e campiture cromatiche sovrapposte evocano una metropoli costruita attraverso segni provenienti dalla strada, dalla grafica e dalla cultura popolare. L’intera superficie appare volutamente rumorosa e satura, coerente con un’identità che sembra esistere soprattutto attraverso la propria esposizione.
Il “2.0” del titolo completa il gioco: suggerisce una versione aggiornata e amplificata del personaggio, quasi il risultato di una trasformazione contemporanea del vecchio teddy bear. Dall’orsacchiotto da abbracciare all’orso da esibire, il passaggio diventa una piccola e ironica metafora del presente.
Con il formato quadrato di 70x70 cm, “Maranza 2.0” è un quadro Pop Art urbano dalla presenza decisa. La struttura compatta e i colori accesi lo rendono particolarmente efficace anche in ambienti contemporanei, dove può creare un contrasto ironico con arredi minimalisti e di design.
Proposto da Il Casino delle Muse, galleria d’arte contemporanea a Palermo, “Maranza 2.0” utilizza il teddy bear e la cultura street per raccontare, con humour, un fenomeno profondamente attuale: l’identità trasformata in immagine da esibire. Il tenero orsacchiotto è ancora lì, ma per riconoscerlo bisogna guardare oltre occhiali, dollari e catene d’oro.
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SKU: CMA430
800,00 €Prezzo
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